STORIA di ATC

Che cosa è e che cosa si propone l’Associazione Terapisti Cattolici?

 

Da ACT (Association of Christian Therapists) ad

ATC (Associazione Terapisti Cattolici)

Nel 1973-74, a Mount St. Agustine, New York, si cominciarono a tenere, nell’ambito del movimento carismatico Americano delle “Conferenze sulla Guarigione”

Il 19 agosto 1975 in una di queste riunioni, presenti ventidue persone che operavano nell’aria sanitaria, fu fondata l’Association of Christian Therapists. Durante questo primo incontro fu proclamata la seguente parola profetica: “11 Signore ci chiama per essere Suoi apostoli per guarire il Suo popolo e liberarlo dal potere di Satana, Il Signore avanza per liberare il Suo popolo dalla stretta del male. Il Signore ci chiede di prendere coscienza delle nostre stesse profonde ferite e di chiedere perciò la nostra guarigione interiore per diventare strumenti più efficaci della potenza di Cristo che guarisce. Il Signore ci chiede di accrescere e approfondire la nostra vita di preghiera. Abbiamo bisogno di essere rafforzati nel Signore e di accrescere il nostro amore, in Gesù, per coloro che aiutiamo

Il 5 settembre 1975 è presentato il “logo” di ACT:

Caduceo, simbolo della professione medica

le ali di colomba: lo Spirito che guarisce

la Croce:  mezzo della nostra salvezza “Association of Christian Therapists”

la fiamma: la fede e la speranza “Associazione dei Terapisti Cristiani” –

la candela: la luce del mondo

Il motto è: “In cammino verso l’interezza e la santità, per mezzo della preghiera, nelle professioni sanitarie

15-19 marzo 1976 Prima Conferenza Nazionale di ACT in Florida. E’ presente il Card. Suenens del Belgio. Il Cardinale affida ad ACT l’incarico di evangelizzare le professioni mediche.

Nella Conferenza Internazionale di ACT (1982), la condirettrice di ACT, Sally Lynch, proclama una parola profetica che traccia la vera CHIAMATA dell’Associazione.

Nella primavera del 1982,in seguito all’incontro fra tre soci fondatori di ACT e alcuni fratelli del RnS di Perugia, nacque in questi ultimi il desiderio di entrare a far parte dell’Associazione. Nel 1983 fu pertanto costituita ufficialmente la Regione 38 di ACT (cioè la Regione Italia).

Nel 1986, a Casa S. Cuore a Perugia, si svolge il primo Convegno Nazionale di ACT Italia. Sono presenti una trentina di persone tra operatori sanitari e religiosi. Lo inaugura Mons. Cesare Pagani, vescovo di Perugia. ACT sente di doversi consacrare al Cuore di Gesù e Maria e sceglie come momento di comunione spirituale fra i suoi membri la S. Messa del | 0Venerdì del mese.

Nel maggio 1994 sempre a Casa S. Cuore in Perugia l’ottavo convegno Nazionale è tenuto dal Dott. Bernard Dubois della Comunità delle Beatitudini di Chateau St. Luc. Egli presenta il seminario fondamentale di antropologia cristiana elaborato dalla loro comunità terapeutica.

Nel 1996 la Regione Italia di ACT sceglie di fare un cammino autonomo e diventa ATC (Associazione

Terapisti Cattolici), si dà un nuovo logo (creato proprio per noi dal compianto Don Nello Palloni) e un nuovo motto: “non solo corpi da curare ma anime da salvare ” (Giuseppe Moscati)

Dopo aver riscritto Io Statuto, questo viene approvato all’unanimità dagli associati. L’Assemblea costitutiva di questa nuova Associazione, che si dichiara “parte integrante del Rinnovamento nello Spirito” ed i cui membri devono far parte obbligatoriamente di questo movimento, incarica il segretario pro-tempore di depositare l’atto costitutivo all’Ufficio del Registro di Perugia. Questi, tra diverse difficoltà lavorative e personali, riesce finalmente, dopo varie settimane in un giorno per lui stranamente libero da impegni, a recarsi a questo ufficio per completare l’iter burocratico: è il 26 settembre 1996 (festa dei SS. medici Cosma e Damiano!)

Nel settembre 1999 per il 140 Convegno Nazionale, che si svolge all’Istituto Enrico Fermi di Perugia, viene di nuovo invitato il Dott. Bernard Dubois che tiene un bellissimo seminario sull’IDENTITA’ maschile e femminile alla luce dell’antropologia cristiana.

Il XI Convegno Nazionale (settembre del 2001) si svolge a Napoli. Durante un momento di preghiera un’associata (la dr.ssa Alessandra Zanin) riceve una parola profetica che rimanda in maniera forte alla profezia di Sally Linch. Durante il Convegno tutti i partecipanti si recano in pellegrinaggio al Gesù Nuovo, dove ci sono il santuario e la tomba di S. Giuseppe Moscati. L’Associazione è affidata all’intercessione del Santo Medico.

tt. Bernard Dubois che tiene un bellissimo seminario sull’IDENTITA’ maschile e femminile alla luce dell’antropologia cristiana.

Il XI Convegno Nazionale (settembre del 2001) si svolge a Napoli. Durante un momento di preghiera un’associata (la dr.ssa Alessandra Zanin) riceve una parola profetica che rimanda in maniera forte alla profezia di Sally Linch. Durante il Convegno tutti i partecipanti si recano in pellegrinaggio al Gesù Nuovo, dove ci sono il santuario e la tomba di S. Giuseppe Moscati. L’Associazione è affidata all’intercessione del Santo Medico.

E’ un’associazione che riunisce persone che cercano di rispondere alla santità nello svolgimento della loro professione in campo sanitario e vogliono consacrare il loro lavoro al Signore, riconoscendosi suoi strumenti perché, come dice la Scrittura: “dall’Altissimo viene la guarigione” (Sir. 38,2).

Molti di voi forse ne conoscono soltanto il nome, o meglio la sigla, per averla vista più volte, in questi anni, nei poster davanti al servizio infermeria, nei convegni nazionali del Rinnovamento e nei convegni regionali, ma non sanno in realtà che cosa sia, chi ne faccia parte o ne può far parte, perché esiste, quali sono le sue finalità e i suoi compiti, e quali rapporti ha con il Rinnovamento nello Spirito. C’è anzitutto da precisare una cosa: l’Associazione Terapisti Cattolici non è soltanto il servizio medico ed infermieristico nei convegni del Rinnovamento! Sì, è anche questo, ma è anche molto, molto di più!

Ha lo scopo di diffondere la conoscenza dell’amore di Gesù che guarisce l’uomo nella sua totalità.

Per il raggiungimento di tale scopo si prefigge di:

– Promuovere la conoscenza dell’uomo attraverso la formazione antropologica cristiana per un approccio terapeutico globale.

Dare a chi lavora per il malato una visione cristiana dell’uomo nel suo insieme inscindibile di corpo, anima e spirito, che lo mette nelle condizioni di valutare meglio la sofferenza e di intervenire nella maniera più adeguata, come canali vuoti attraverso i quali possa passare la compassione e l’amore di Gesù.

– Offrire, nel nostro lavoro, una testimonianza personale cristiana e l’opportunità, a chi è coinvolto nelle attività sanitarie fisiche e mentali, di una pratica professionale centrata in Cristo, che curi la persona nella sua interezza, cercando di far riscoprire al fratello sofferente tutta la sua dignità di figlio di dio, oggetto dell’amore salvifico di Gesù.

– Impegnarsi, anche con la testimonianza nell’ambito del proprio lavoro, al rinnovamento delle professioni sanitarie, portando avanti, con il rispetto e l’amore per il malato, la credibilità delle verità evangeliche. Il cristiano che opera per la salute del fratello ammalato, deve sentire rivolte a lui, le parole che Gesù disse alla fine della parabola del buon samaritano: “Va e fà anche tu lo stesso!”.

L’Associazione, quindi, vuole proporsi come punto di riferimento preciso per tutti i problemi che riguardano il vastissimo campo della salute dell’uomo, oggi così insidiato e confuso per la ricerca affannosa del benessere psico-fisico che si vuole raggiungere ad ogni costo e con tutti i mezzi.

Attraverso lo studio e il rigore scientifico della ricerca, infatti, l’Associazione Terapisti Cattolici si propone di fare chiarezza sulle varie metodiche e tecniche alternative alla medicina ufficiale e alla scienza che oggi vengono proposte a tutti i livelli; molte di queste si presentano sotto una veste pseudo-scientifica che in verità di scientificamente verificato hanno ben poco.

L’attività dell’Associazione viene resa nota attraverso pubblicazioni su un notiziario proprio dal titolo “Competenza e Compassione” che è diffuso fra i suoi membri e attraverso inserti specifici sulla rivista del Rinnovamento e, inoltre, su volumetti di facile divulgazione che saranno preparati.

L’associazione è presente in alcune diocesi come parte attiva delle Consulte Pastorali della Salute.